Ebbene si, anche un bastardo senza cuore come me si può commuovere. Non lacrime, non urla. Solo sorriso e nostalgia. Non è un post che richiede commenti, anche perchè non ce ne sono da fare. Ormai è quasi certo, benchè non ci sia ancora la conferma, che questo blog chiuderà. Il mio resoconto è molto più breve, anche perchè sono di poche parole, specialmente quando si parla di me. Che dire di Alice? Non c'è da dire proprio niente, si presenta per com'è, non mi dilungo neanche su descrizioni del suo carattere che sapiamo tutti a memoria. Probabilmente si fa strada la domanda:" se non vuoi parlare tanto, perchè cribbio scrivi?". Scrivo perchè voglio fare una dedica alla ragazza che più di tutte le donne della mia vita ha tirato fuori un lato quasi umano del mio carattere, una ragazza che dopo aver scambiato appena due parole in una sera di noia, mi ha letto come un libro aperto pur non essendomi aperto oltre la copertina rigida. E se non lo faccio normalmente, porco culo, avrò i miei motivi. Una ragazza che vuole che smetta di fumare, cosa che dovrei fare perchè ormai gli anni si sommano e io sono ancora troppo giovane per morire. Ha dato, ha dato tanto solo parlando, non ci siamo mai visti nè incontrati, eppure nello sconforto ha saputo dire giusto un paio di parole per farmi sentire meglio. Non pretende niente se non rispetto e non da nulla a chi non se lo merita. Lasciando perdere i sentimentalismi, se aprirà un nuovo blog, è certo che io non scriverò lì, quindi credo proprio che questo sia il mio ultimo post. Penso di parlare a nome di tutti i lettori abitudinari quando dico che è stato un piacere leggere i resoconti maldestri delle cose che ti sono capitate in questo ultimo anno. Un bacio signorina, ti voglio bene.
Alex












